Totonachi

I Totonachi, un’altra popolazione india stanziatasi sulla costa a nord di Veracruz, sul golfo del Messico, e gravitante intorno alla capitale Zempoala, città costruita a terrazze, veneravano una triade di divinità, costituita dal dio del sole, dalla dea del mais e dal loro figlio.
Fra i riti propiziatori destinati ai loro dei, principalmente per ottenere buoni raccolti, vi era gioco dei voladores, conservatosi fino ai nostri giorni.
In questo rito, alcuni danzatori mascherati da uccelli si arrampicavano lungo un alto palo sormontato da una croce girevole, dalla quale, legatisi con delle funi, i danzatori si lasciavano calare lentamente verso terra.
Il rito si svolgeva a Zempoala, in un grande spiazzo in prossimità del tempio principale della città, costituito da una piramide a gradini che ospitava diversi sacrari.
La loro civiltà è progredita fino al 1200dc, quando furono sottomessi dagli Atzechi. Furono il primo popolo che incontrò Cortès al suo arrivo.
Oggi vivono circa 150000 indios di etnia totonaca.