Selk'nam

SelknamI Selk'nam erano una popolazione di Nativi Americani abitante gli estremi lembi australi dell'America meridionale, localizzata nella Terra del Fuoco a Sud-Est dello Stretto di Magellano, ormai estinta. Sono conosciuti anche come Ona, il nome che avevano dato loro gli Yamana o Yahgan, i quali vivevano nei canali delle isole della Terra del Fuoco fino a Capo Horn e insieme agli Alakauf o Halakwulup o Kaweskar abitatori dei canali delle isole cilene a Nord-Ovest della Terra del Fuoco, formavano il gruppo dei cosiddetti Fuegini marittimi, occupanti le coste meridionali e occidentali e le isole minori dell'estremo Sud del continente americano.
I Selk'nam e gli Haush, loro affini e pure estinti, detti Fuegini pedestri, rappresentavano uno dei principali gruppi Ona e si dividevano a loro volta in due gruppi, quello settentrionale e quello meridionale, tra loro ostili. Sono stati tra gli ultimi ad essere scoperti dai colonizzatori europei, nel XIX secolo.
I Selk’nam arrivarono in Argentina già 10.000 anni fa, alla fine dell'ultima era glaciale. Appartenevano probabilmente ad una seconda ondata migratoria, sviluppatasi a oriente della catena andina, ed è possibile fossero imparentati con i Tehuelches della Patagonia e i Guaicurù del Chaco con cui avevano in comune i tipi di maschera e i riti di iniziazione. Ma si ipotizza pure che tutte e tre le popolazioni indigene abitanti la Terra del Fuoco, discendessero da tribù asiatiche, le quali, attraversato lo Stretto di Bering, erano migrate fino all'altro estremo del globo.
I colonizzatori europei li scoprirono solo intorno alla metà dell'Ottocento. Tuttavia il primo avvistamento si fa risalire al viaggio di Ferdinando Magellano, che il 21 ottobre del 1520 si avventurò attraverso lo stretto passaggio che metteva in comunicazione l'oceano Atlantico col Pacifico, dapprima chiamato Todos los Santos e poi ribattezzato col suo nome.
Si racconta che lungo le rive di quel canale e in mezzo alle sue isole ardessero i fuochi accesi dai Nativi. Proprio questo fenomeno valse al luogo il nome di Terra del Fuoco. Charles Darwin, nel 1830, li vide a bordo del “Beagle”, formulando un giudizio che ne evidenziava l'arretratezza e la condizione di estrema barbarie.
Nel 1869 venne fondata una missione anglicana che si stabilì nella Terra del Fuoco sotto la guida di R. P. Waite Hockin Sterling. Già da allora si sono potute identificare le tribú dei Nativi. Abbiamo, peraltro, diverse referenze su questi gruppi per mezzo della spedizione italiana guidata dall'esploratore Giacomo Bove, la quale ha lasciato numerosi scritti, presenti nella collezione dei Bollettini della Societá Geografica Italiana che organizzò le sue spedizioni, dove sono descritti la vita e le abitudini degli indigeni.
Lo sterminio dei Selk’nam ebbe inizio a metà dell’ ‘800, con l’arrivo dei cercatori d’oro e degli allevatori di pecore, e fu perpetrato da Spagnoli, Croati, Francesi, Italiani e Inglesi. Si trattò di una vera e propria caccia all’indigeno che fissava compensi in denaro per chi ne uccidesse o provvedesse alla loro cattura, tanto che alcuni hanno definito lo sterminio dei Selk’nam come una delle pagine più ciniche del genocidio degli Indiani.
I Selk’nam non poterono difendersi con le loro armi primitive. In seguito a malattie ed epidemie di vaiolo e morbillo, l’ultima datata al 1925, i Selk’nam morirono lentamente. Si è calcolato che attorno alla metà del secolo scorso la popolazione aborigena della Terra del Fuoco raggiungeva circa i diecimila abitanti. Secondo Juan Damianovic, in base a un'indagine demografica sullo stato sanitario dei Fuegini, ne restavano solo alcuni piccoli gruppi in via di completa estinzione, come gli Alakaluf, nella regione dello Stretto di Magellano, al Sud del golfo di Penas e nei dintorni di Punta Arenas, gli Yahgan o Yàmana nelle isole Navarino e nella zona del canale del Beagle, infine gli Ona della Terra del Fuoco.
Queste popolazioni contavano ormai solo rispettivamente 120, 61 e 44 individui. Alla fine dell'Ottocento, secondo il censimento della missione salesiana che si era installata nella Terra del Fuoco nel 1893, i Selk'nam erano 3000. Un gruppo di Ona catturato dai coloni venne esposto da un impresario alla Esposizione di Parigi nel 1889.
La loro estinzione come popolo, o meglio come società organizzata, risale alla metà del XX sec. Le notizie concernenti la morte dell'ultimo rappresentante che avrebbe determinato la definitiva estinzione della tribù non sono chiaramente verificabili.

Fonte Wikipedia