OM

Le origini dell'azienda risalgono alla "A. Grondona Comi & C." fondata nel 1849 da Benedetto Grondona (costruttore di chassis per carrozze a cavalli), fusasi con la Miani e Silvestri di Milano nel 1899.

La Miani e Silvestri e la Züst, entrambe di Milano, si unirono il 1º ottobre 1917 dando vita alla OM "Officine Meccaniche" con sede a Milano e stabilimento a Brescia. La produzione riguarda inizialmente le autovetture.

Nel periodo tra le due guerre mondiali l'attività della OM fu molto intensa e indirizzata anche al mondo delle competizioni automobilistiche: nel palmares della casa si annoverano anche vittorie alla Mille Miglia e alla 24 Ore di Le Mans.

Nel 1927 l'azienda acquisì la O.M. Carrozzeria di Suzzara in provincia di Mantova, fondata nel 1878 da Alfredo Casali per la produzione di macchine agricole.

Nel 1933 OM entra a far parte del gruppo Fiat.

Negli anni trenta alcuni autocarri prodotti erano dei classici "musoni", equipaggiati con motori a gasolio e costruiti su licenza della svizzera Saurer.

Il dopoguerra vide la OM lasciare la produzione automobilisitca, mantenendo l'impegno sugli altri fronti. Negli anni cinquanta vengono presentati diversi nuovi autocarri ed autobus, tra cui si ricorda la serie con nomi di origine zoologica, il cui capostipite fu il Leoncino.

Nel 1975, nasce la nuova holding Iveco che incorpora tutti i marchi produttori di autocarri del gruppo Fiat, tra cui OM. Per alcuni anni il marchio OM resta sugli autocarri della serie numerica e su altri modelli, come ad esempio il "Grinta" (prima serie dell'Iveco Daily marchiata appunto OM): si tratta del solo marchio, in quanto la produzione degli autocarri è unificata e i vari modelli vengono venduti anche con marchio Fiat, Iveco etc.

Tratto da Wikipedia