La Habana

19 novembre 1993, venerdì

2201Approfittando della mattinata libera abbiamo fatto un giro per l'Avana; taxi privato fino al Capitolio Nacional. I taxi normali sono pagati in pesos e sono vietati agli stranieri se non accompagnati da cubani; per i turisti ci sono quelli che portano la scritta taxi turismo sempre illuminata e non possono essere usati dai locali anche perché si paga solo in dollari e quindi sono molto cari. In alternativa ci sono i privati o abusivi, che possedendo un'auto cercano di procurarsi dollari per comprare la benzina sostituendosi ai tassisti veri; dopo adeguata contrattazione il prezzo risulta economico rispetto ai taxi turistici.
Abbiamo scoperto a nostre spese che nelle banche o uffici pubblici in genere non ti fanno entrare se indossi pantaloncini corti o scarpe da ginnastica.
Siamo passati per il famoso Boulevard, la strada una volta centro delle attività commerciali in della città pre castrista ora diventato centro del mercato nero con l'aggiunta di prostitute e procacciatori di turisti. Comprato per 10 pesos una trottola, lo stummolo napoletano, che funziona alla perfezione, ben equilibrato.
Il viale che porta dal Campidoglio al mare ha una zona centrale pedonale alberata protetta dalla strada da una murata di marmo lavorato abbellito con bronzi; in questo spazio molti insegnanti accompagnano le loro piccole scolaresche a fare ginnastica o ricreazione.
Nella seconda parte del viale, verso il mare, c'e il punto di ritrovo di coloro che intendono cambiare casa; ci sono alcuni degli interessati e molti bigliettini inchiodati agli alberi con il testo degli annunci. Nonostante il grande abbandono che si nota in giro, specie quando ci si addentra nelle strade che si diramano da quelle principali, ci sono ancora bellissimi complessi di case costruite una di fronte all'altra, stile primi novecento, con le facciate tinte a colori pastello differenti e contrastanti tra loro ma con un bellissimo insieme.
Queste case si sposano magnificamente con il parco macchine circolante che risale in buona parte agli anni di Batista; auto americane Ford, Chevrolet ecc. Ci sono anche macchine recenti tipo Lada con modelli 124 e 125 della Fiat costruite su licenza in Russia e qualche 126 polacca. C'è però un minimo comune multiplo che accomuna tutti i veicoli circolanti ed è… come fanno a circolare?
3103Oltre all’elevato costo della benzina, 0.90 dollari per litro, mancano tutti i pezzi di ricambio per cui tutti i proprietari di auto sono costretti a inventarsi mille stratagemmi per farle camminare; i risultati avvolte hanno dell'incredibile.
Ritornati in albergo con una di queste macchine, un Mercedes anni sessanta che in Europa circola come auto storica tutta lucida e coccolata mentre questa ha perso ogni pezzo non indispensabile al movimento tipo tappezzeria, pannelli, alza vetri, ecc. E’ verniciata a mano color rosso porpora sia dentro che fuori; le marce ingranano con molta difficoltà, il motore difetta di compressione e l'autista affronta le curve con sospetta… cautela.
Ci sono tre tipi di targhe automobilistiche; le gialle riservate ai mezzi privati detti particular, le azzurre riservate ai mezzi dello stato e le rosse per le imprese. A queste, ultimamente si è aggiunta la targa per i mezzi destinati al turismo.
Questa sera si va al Galeone, una discoteca galleggiante dove sarà anche possibile mangiare; l'appuntamento è alle 18.30 alla reception ma la partenza viene ritardata per un imprevisto. Anna e Vittoria di ritorno da una escursione hanno trovato la camera visitata dai ladri; per Vittoria il danno si riduce a due paia di jeans mentre ad Anna tra le altre cose sono sparite due paia di scarpe che le sarebbero servite dopodomani per la gara.
Questo… nuovo galeone antico è ormeggiato nella Bahia di La Habana; in un paio di ore compie un tour della baia durante il quale si balla un po’, una ragazza conduce del giochi e si mangia il piatto unico con, tra l’altro, un'ottima bistecca tenera e saporita molto alta e ben cotta alla brace ricavata a poppa. Oltre a noi italiani ci sono gruppi di argentini, cileni e venezuelani.
Quando attracchiamo, il pulmino che ci ha accompagnati all'andata è già pronto a partire ma mentre all'andata ha fatto due viaggi al ritorno ne farà uno solo per cui molti rimangono in piedi. La serata finisce nella discoteca  Il commodoro vicina all'albergo.

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